“No, di nuovo questo mal di schiena!”, “Non ci voleva!!!”, “ Ah!! Mi gira la testa”, “No!!! Un altro raffreddore!!”.

Quante volte sentiamo e diciamo queste cose….

Ma è sempre quando arrivano questi momenti – dico a me stessa e alle persone con cui lavoro – che si “testa” questo Metodo. Proprio quando arrivano i dolori articolari, i blocchi i momenti di tensione, quando qualcosa si inceppa nel nostro organismo, nel nostro vivere quotidiano.

Ci sono diversi modi di rispondere a un dolore fisico, a una contrattura, a un sintomo conosciuto o a uno nuovo.

Questo spazio è dedicato a tante esperienze e riflessioni che mostrano come  praticare il RES da soli. In molti e molte hanno portato nella loro  vita questo metodo, sperimentandolo e praticandolo, fino a scoprire quanto il RES potesse migliorare la qualità della loro vita.

Per tutte queste persone il RES è diventato un compagno quotidiano, da far entrare piano piano nelle proprie giornate con momenti di ascolto e di attenzione per Sé e per le manifestazioni del proprio corpo. Fino a comprendere da soli quali movimenti ed esercizi potessero essere quelli più appropriati per ognuna di loro.

Durante i corsi sono stare tante le persone che mi hanno aiutata a comprendere meglio e in maniera approfondita la relazione che si instaura con il corpo attraverso un lavoro di ascolto e di raggiungimento di una consapevolezza maggiore, che, nello stesso tempo, aiuta a migliorare la postura, la muscolatura, la mobilità e diverse altre funzioni.

Questa sezione è dedicata a riflessioni sul metodo e a suggerimenti e proposte di ulteriori esercizi, che provengono da esperienze personali e da una pratica continua. Tutto questo è la testimonianza di una rete di sinergie differenti, ma accomunate da un’unica visione: quella dell’essere umano come un tutto unico e indivisibile. Vogliamo trovare modi di diffonderlo e questo è un modo di farlo.